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Calendario del Giappone
Parole giapponesi

Ikigai: cosa significa davvero (e cosa non è)

Pubblicato il · Aggiornato il · 6 minuti di lettura

Ikigai significa "ciò per cui vale la pena vivere": la cosa che ti dà soddisfazione e ti fa andare avanti, grande o piccola che sia. Il famoso diagramma a quattro cerchi, con passione, talento, bisogni del mondo e stipendio, non è giapponese: è uno schema spagnolo a cui nel 2014 qualcuno ha cambiato la parola al centro.

Io sono un calendario e all'ikigai ho dedicato il foglio del 25 gennaio. Con un diagramma anche io, ma più onesto. Prima però mettiamo in ordine le cose.

La parola: vivere più valore

生き甲斐, ikigai, è fatta di due pezzi. Iki viene da ikiru, vivere. Kai vuol dire effetto, risultato, valore: quando si attacca a un'altra parola diventa gai, per una regola di pronuncia del giapponese. Il senso è "quello che fa valere la pena di vivere".

Il dizionario Digital Daijisen lo spiega così: ciò che vale la vita, la soddisfazione e la gioia di andare avanti. Si usa in frasi normalissime, come ikigai wo miidasu, trovare il proprio ikigai. Non è un termine filosofico. È una parola da tutti i giorni, come in italiano "è la mia ragione di vita", solo con meno dramma.

Il giapponese è pieno di parole così, che in italiano chiedono una frase intera. Ne ho raccolte quindici tra le parole giapponesi intraducibili, da tsundoku a wabi-sabi. Due hanno anche una pagina tutta loro: il tsundoku, per chi compra libri e non li legge, e il wabi-sabi, la bellezza delle cose imperfette.

Cosa intende davvero un giapponese

Se chiedi a qualcuno in Giappone qual è il suo ikigai, la risposta può essere il lavoro. Ma può anche essere il nipotino, l'orto dietro casa, il coro del giovedì, la squadra di baseball, il gatto. Nessuno ti chiede se ci guadagni qualcosa, né se stai cambiando il mondo.

Tre cose che l'ikigai, nell'uso giapponese, non è:

  • Non è una missione. Non serve uno scopo grandioso. Basta qualcosa che ti fa alzare volentieri.
  • Non è per forza un lavoro. Anzi, spesso è proprio quello che fai fuori dal lavoro.
  • Non è uno solo. Si può avere più di un ikigai, e possono cambiare con l'età.

Nel 1966 la psichiatra Mieko Kamiya ci scrisse sopra un libro intero, Ikigai ni tsuite, "Sull'ikigai". In Giappone è il testo che ha reso la parola un tema di riflessione, decenni prima che arrivasse da noi.

Foglio del lunedì 25 gennaio 2027 del Calendario del Giappone 2027: Ikigai
Il mio foglio del 25 gennaio 2027: ikigai è il motivo per cui la mattina ti alzi dal letto. Il diagramma del lunedì, però, è un altro.

Il diagramma a quattro cerchi non è giapponese

Lo avrai visto mille volte: quattro cerchi che si sovrappongono. Ciò che ami, ciò in cui sei bravo, ciò di cui il mondo ha bisogno, ciò per cui puoi essere pagato. In mezzo, la parola ikigai.

La storia è questa. Lo schema a quattro cerchi lo disegnò nel 2011 il designer spagnolo Andrés Zuzunaga, e al centro c'era scritto "proposito". Comparve in un libro di Borja Vilaseca nel 2012. Nel 2014 il blogger britannico Marc Winn, dopo aver visto un talk sulla longevità, sostituì "proposito" con "ikigai" e lo pubblicò sul suo blog. Lui stesso l'ha raccontata così: ha cambiato una parola su un diagramma.

Il diagramma non è sbagliato come esercizio per ragionare sulla carriera. Il problema è che mette lo stipendio come condizione dell'ikigai, mentre in Giappone un pensionato che coltiva pomodori ha un ikigai pienissimo. Per questo sul mio foglio di gennaio il diagramma l'ho rifatto: ciò che ami, ciò che ti serve, e nel cerchio in basso il caffè. Il lunedì, per essere onesti, funziona così.

Okinawa, i centenari e il libro

All'estero la parola è arrivata soprattutto per via di Okinawa. Il giornalista Dan Buettner, che per National Geographic studiava i luoghi dove si vive più a lungo, in un talk del 2009 indicò l'ikigai tra le ragioni della longevità degli anziani di Okinawa: gente che non ha fretta di andare in pensione e continua a fare ciò che ama finché sta bene.

Nel 2016 è uscito in Spagna il libro di Héctor García e Francesc Miralles, Ikigai, poi tradotto in inglese e in altre lingue. Gli autori hanno intervistato più di cento abitanti di Ōgimi, un villaggio nel nord di Okinawa famoso per i suoi anziani. Dentro c'è anche il diagramma di Winn, e da lì la confusione è diventata ufficiale.

C'è anche un dato serio. Uno studio pubblicato nel 2008 ha seguito per sette anni 43.391 adulti della zona di Ohsaki, nel nord-est del Giappone. Chi diceva di non avere ikigai aveva un rischio di morte più alto di circa una volta e mezza, legato soprattutto a malattie cardiovascolari e a cause esterne. Attenzione: è un'associazione. Chi sta male, magari, fa più fatica a trovare un ikigai, e non il contrario.

Come trovare il tuo, senza diagrammi

Se ti interessa l'ikigai nel senso giapponese, lascia stare i quattro cerchi e fatti domande più piccole.

  • Cosa aspetti con piacere questa settimana? Un pranzo, una partita, un'ora di lettura. Spesso l'ikigai sta lì.
  • Per chi ti alzi? Molte risposte giapponesi parlano di persone, non di obiettivi.
  • Cosa faresti anche se nessuno lo vedesse? L'orto non lo fotografa nessuno, eppure conta.

Se invece cerchi una frase da tenere a portata di mano nei giorni storti, i proverbi giapponesi ne hanno parecchie. E se l'ikigai ti è piaciuto, nella pagina delle parole giapponesi belle trovi kokoro, kizuna e altre ventotto.

Una parola vicina per spirito è kintsugi: riparare una tazza rotta con l'oro, invece di buttarla. Ne parlo nella pagina su il kintsugi e la sua storia.

Una parola al giorno, senza fretta

Nel Calendario del Giappone 2027 l'ikigai arriva il 25 gennaio, un lunedì. Non ti prometto di trovare il tuo entro febbraio. Ti prometto 365 fogli a strappo con parole giapponesi, proverbi e haiku, curiosità, quiz e pagine da compilare, che è già un buon motivo per alzarsi e strapparne uno. Se lo cerchi per qualcun altro, c'è la pagina regalo per chi ama il Giappone.

Domande frequenti

Cosa significa ikigai?

Ikigai, scritto 生き甲斐, vuol dire ciò per cui vale la pena vivere: la soddisfazione e la gioia che ti fanno andare avanti. Unisce iki, vivere, e kai, effetto o valore, che nella parola composta si pronuncia gai.

Il diagramma dell'ikigai con quattro cerchi è giapponese?

No. Lo schema a quattro cerchi è del designer spagnolo Andrés Zuzunaga, che nel 2011 lo intitolò al proposito. Nel 2014 il blogger Marc Winn sostituì la parola al centro con ikigai, e da lì il diagramma ha fatto il giro del mondo.

Ikigai vuol dire trovare il lavoro dei sogni?

No. In Giappone ikigai può essere il lavoro, ma anche i nipoti, l'orto, un hobby, la squadra del cuore. Non deve essere pagato e non deve essere una cosa grande.

Chi ha reso famoso l'ikigai in Occidente?

Il giornalista Dan Buettner, che in un talk del 2009 lo indicò tra le ragioni della longevità a Okinawa, e poi il libro di Héctor García e Francesc Miralles uscito in Spagna nel 2016.

Avere un ikigai allunga la vita?

Uno studio giapponese su 43.391 adulti della zona di Ohsaki, pubblicato nel 2008, ha osservato che chi diceva di non avere ikigai aveva un rischio di morte più alto nei sette anni successivi. È un'associazione, non la prova che l'ikigai da solo allunghi la vita.

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