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Calendario del Giappone
Feste e ricorrenze

Capodanno giapponese: tradizioni, cibi e cosa si fa

Pubblicato il · Aggiornato il · 8 minuti di lettura

Il Capodanno giapponese si festeggia il 1° gennaio ed è la festa più importante dell'anno. La sera del 31 si mangiano i soba e i templi suonano 108 rintocchi, nei primi giorni di gennaio si va al santuario, si apre l'osechi e i bambini ricevono l'otoshidama, una busta di soldi. Il periodo delle feste si chiama shōgatsu.

Io sono un calendario: Capodanno è il mio giorno, l'inizio e la fine. Qui ti racconto come lo vivono in Giappone, dalle pulizie di dicembre alle carpe di gennaio. Anzi no, le carpe sono a maggio.

Perché il 1° gennaio

Fino al 1872 il Giappone seguiva un calendario lunisolare, e il Capodanno cadeva tra gennaio e febbraio, come quello cinese. Dal 1873 si usa il calendario gregoriano e il Capodanno è il 1° gennaio. Il ganjitsu, il primo giorno dell'anno, è festa nazionale: per legge serve a "celebrare l'inizio dell'anno". Nel 2027 cade di venerdì. Tutte le altre date le trovi nelle feste giapponesi del 2027, e il resto del sistema, ere e zodiaco compresi, nella guida al calendario giapponese.

Fuori dal commercio e dai servizi di emergenza, per molti il lavoro si ferma dal 29 dicembre al 3 gennaio.

Dicembre: regali, pulizie e cartoline

Oseibo. Il Capodanno comincia in anticipo. Tra fine novembre e il 20 dicembre circa si spedisce l'oseibo, il regalo di fine anno per chi ti ha aiutato: insegnanti, medico di famiglia, capi, parenti. Vanno forte dolci, frutta e alcolici. Se arriva dopo, cambia nome e diventa un regalo d'anno nuovo. Chi ne vuole uno a tema per un'azienda trova qualche spunto nei regali di Natale per chi ama il Giappone.

Ōsōji. Le grandi pulizie. Prima dell'anno nuovo si chiudono le cose in sospeso, casa compresa, per non portarsi dietro la polvere di quello vecchio.

Nengajō. Le cartoline d'auguri. Si spediscono a dicembre e le poste le consegnano tutte insieme la mattina del 1° gennaio. Per il Capodanno 2026 le accettavano dal 15 dicembre e chiedevano di imbucarle entro il 25. Sulla maggior parte c'è l'animale dello zodiaco dell'anno che arriva. Chi ha avuto un lutto in famiglia manda invece un biglietto semplice che chiede di non inviargli auguri.

Foglio del mercoledì 1 dicembre 2027 del Calendario del Giappone 2027: Lo sapevi che...Foglio del mercoledì 15 dicembre 2027 del Calendario del Giappone 2027: Nengajō
L'oseibo e le cartoline di Capodanno sui miei fogli del 1° e del 15 dicembre 2027.

Il 31 dicembre: ōmisoka

L'ultimo giorno dell'anno si chiama ōmisoka. Misoka era l'ultimo giorno di ogni mese lunare, e ō vuol dire grande: il grande ultimo giorno.

Toshikoshi soba. La sera si mangiano i soba, spaghetti di grano saraceno. Il nome vuol dire più o meno "soba per scavalcare l'anno". Sono lunghi, quindi augurano una vita lunga. E si spezzano facilmente coi denti, quindi aiutano a lasciarsi alle spalle le fatiche dell'anno. L'usanza risale al periodo Edo.

Kōhaku. In molte case resta acceso il Kōhaku Uta Gassen, la gara di canto tra la squadra rossa e quella bianca che la tv pubblica NHK trasmette da decenni. Quattro ore di musica, nonne comprese.

Joya no kane. Verso mezzanotte i templi buddhisti suonano la campana 108 volte. La spiegazione più famosa: 108 sono i bonnō, i desideri terreni da cui liberarsi. Ne circolano altre e nessuna è definitiva. Molti templi danno 107 colpi nell'anno vecchio e l'ultimo in quello nuovo. Negli ultimi anni qualcuno ha spostato il rito al pomeriggio, per l'età dei monaci e per le proteste dei vicini.

Prima della mezzanotte si saluta chi non si rivedrà fino a gennaio con yoi otoshi wo: buon anno, ma detto prima. Dopo la mezzanotte non vale più. Gli altri saluti utili li ho raccolti nei saluti in giapponese.

Foglio del giovedì 30 dicembre 2027 del Calendario del Giappone 2027: Yoi otoshi woFoglio del venerdì 31 dicembre 2027 del Calendario del Giappone 2027: Ultima pagina
Yoi otoshi wo e la notte dei 108 rintocchi: i miei ultimi due fogli del 2027.

Le decorazioni

Kadomatsu. Ai lati dell'ingresso di case e negozi si mettono due composizioni di pino e bambù, a volte con rami di pruno. Servono da dimora temporanea per i kami, le divinità dell'anno nuovo. Restano fino al 7 gennaio, poi vengono bruciate per congedare gli dei.

Kagami mochi. Due dischi di mochi, uno più piccolo sopra l'altro, con in cima un agrume chiamato daidai. Il nome si legge come "generazioni" e augura una famiglia che continua. Il mochi si rompe e si mangia nel kagami biraki, di solito il secondo fine settimana di gennaio.

Il 1° gennaio e i giorni dopo

Gli auguri. Dopo la mezzanotte si dice akemashite omedetō gozaimasu, buon anno. Spesso si aggiunge kotoshi mo yoroshiku onegaishimasu: contiamo l'uno sull'altro anche quest'anno.

Hatsumōde. È la prima visita dell'anno a un santuario o a un tempio, di solito entro il 3 gennaio. Si esprime un desiderio, si restituiscono gli amuleti vecchi e se ne comprano di nuovi, si pesca l'omikuji, il biglietto della sorte. Se la sorte è brutta, si lega a un albero del santuario e si lascia lì. Le code sono serie: nei primi tre giorni del 2010 il santuario Meiji di Tokyo ha contato 3,2 milioni di visitatori. Curiosità: l'usanza, così come la conosciamo, è cresciuta in epoca Meiji anche grazie alle compagnie ferroviarie, che avevano tutto l'interesse a portare la gente in gita.

Hatsuyume. Il primo sogno dell'anno, quello della notte del 1° gennaio, dice come andranno i dodici mesi. Porta fortuna sognare, in quest'ordine, il monte Fuji, un falco e una melanzana. Il detto è dell'inizio del periodo Edo e il perché della melanzana non lo sa nessuno con certezza.

Otoshidama. I bambini ricevono da parenti e adulti una bustina decorata, la pochibukuro, con dentro soldi veri. La cifra cresce con l'età, che per tradizione si contava proprio da Capodanno: ne parlo a proposito dello Shichi-go-san. Se i bambini sono tanti, ricevono tutti la stessa, così nessuno si sente trattato peggio. Più di 5.000 yen non sono una rarità.

Foglio del sabato 2 gennaio 2027 del Calendario del Giappone 2027: HatsuyumeFoglio del mercoledì 6 gennaio 2027 del Calendario del Giappone 2027: In Giappone la Befana non passa
Il primo sogno dell'anno e l'otoshidama, la "Befana" giapponese: fogli del 2 e del 6 gennaio 2027.

Cosa si mangia: l'osechi

L'osechi ryōri è il pranzo di Capodanno. Piatti in gran parte dolci, agrodolci o essiccati, che si conservano senza frigo e si sistemano nei jūbako, scatole laccate a più piani, come un bentō importante. Ogni cibo ha un significato.

PiattoCos'èCosa augura
KuromameSoia nera dolceSalute: mame vuol dire anche sano
KazunokoUova di aringaTanti figli: kazu è numero, ko è bambino
TazukuriSardine secche caramellateUn buon raccolto: un tempo si usavano per concimare le risaie
KamabokoPasta di pesce rossa e biancaFesta: ricorda il sole che sorge
DatemakiFrittata dolce arrotolataTanti giorni fortunati
EbiGamberiVita lunga: baffi lunghi e schiena curva

Accanto all'osechi c'è l'ozōni, una zuppa con il mochi. Il 7 gennaio si chiude con una zuppa di riso alle sette erbe, leggera, per lo stomaco che ha appena festeggiato.

Il nome osechi viene dai banchetti della corte imperiale nei giorni di festa dell'antichità, quando il riso offerto ai funzionari veniva in parte mangiato a palazzo e in parte portato a casa per la famiglia.

Se sei in Giappone a Capodanno

Tra il 29 dicembre e il 3 gennaio molti sono in ferie, e qualche ufficio o locale chiude. I santuari famosi nei primi tre giorni contano visitatori a milioni: se la folla ti spaventa, scegli un santuario di quartiere. Il periodo è tranquillo e bellissimo, ma va saputo prima: lo metto anche nella guida su quando andare in Giappone.

Da dove comincio io

Il Calendario del Giappone 2027 parte il 1° gennaio con il kaizen, un passo piccolo ogni giorno, invece dei buoni propositi. Il giorno dopo c'è il primo sogno, il 6 l'otoshidama, a dicembre le cartoline e le pulizie, e l'ultimo foglio è la notte dei soba e delle campane. Se lo regali entro Natale, a Capodanno chi lo riceve strappa la prima pagina. È anche uno dei regali per chi ama il Giappone che non rischia di avere già.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Capodanno in Giappone?

Il 1° gennaio, come da noi. Il Giappone usa il calendario gregoriano dal 1873. Prima il Capodanno seguiva il calendario lunisolare e cadeva tra gennaio e febbraio, come quello cinese. Il 1° gennaio è festa nazionale e nel 2027 cade di venerdì.

Cosa si mangia a Capodanno in Giappone?

La sera del 31 i toshikoshi soba, spaghetti di grano saraceno. Dal 1° gennaio l'osechi ryōri, piatti freddi sistemati in scatole laccate a più piani, e l'ozōni, una zuppa con il mochi.

Perché le campane suonano 108 volte?

La spiegazione più nota dice che 108 sono i desideri terreni, i bonnō, del buddhismo. Ce ne sono anche altre e nessuna è definitiva. Molti templi danno 107 colpi prima della mezzanotte e l'ultimo dopo.

Cos'è l'otoshidama?

Sono i soldi che parenti e adulti regalano ai bambini a Capodanno, dentro bustine decorate chiamate pochibukuro. Di solito i bambini presenti ricevono la stessa cifra, così nessuno si offende.

Cos'è l'hatsumōde?

È la prima visita dell'anno a un santuario shintoista o a un tempio buddhista, di solito nei primi tre giorni di gennaio. Si esprime un desiderio, si comprano amuleti nuovi e si pesca l'omikuji, il biglietto della sorte.

Come si fanno gli auguri di buon anno in giapponese?

Prima della mezzanotte si dice yoi otoshi wo, buon anno detto in anticipo. Dopo si dice akemashite omedetō gozaimasu, spesso seguito da kotoshi mo yoroshiku onegaishimasu, che chiede di continuare il rapporto anche nell'anno nuovo.

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