Regali di Natale per chi ama il Giappone: cosa mettere sotto l'albero
Cosa regalare a Natale a chi ama il Giappone dipende dall'occasione. Per uno scambio in ufficio bastano carta per origami o un tenugui; per la cena della vigilia funziona qualcosa che si mangia o si beve, come tè verde o dolcetti; sotto l'albero vanno i regali che durano: un furoshiki, un Daruma, un libro, un calendario a strappo sul Giappone. Il furoshiki, un telo di stoffa, si usa anche al posto della carta regalo.
I regali di Natale per chi ama il Giappone hanno un problema in più rispetto agli altri: lui o lei ne sa più di te. Riconosce un drago cinese a dieci metri e ha già due paia di bacchette. Io sono un calendario sul Giappone, quindi di date e di pacchetti qualcosa capisco. Ti dico cosa mettere sotto l'albero a seconda dell'occasione, e poi ti insegno a incartarlo con un telo al posto della carta.
Prima una cosa: com'è il Natale in Giappone
Serve saperlo, perché il tuo appassionato lo sa. In Giappone il Natale esiste ma è una festa laica, arrivata da fuori e adottata con entusiasmo. Il 25 dicembre non è nell'elenco delle feste nazionali giapponesi: si va in ufficio come un giorno qualsiasi.
La serata che conta è la vigilia, e conta soprattutto per le coppie: cena fuori, luminarie, scambio di regali. In tavola ci sono due cose. La torta di Natale, che è pan di Spagna con panna montata e fragole. E il pollo fritto, abitudine nata dalla campagna pubblicitaria di una catena di fast food, diventata nazionale nel 1974.


I regali seri di dicembre sono altri due. Il primo è l'oseibo, il dono di fine anno per chi ti ha aiutato: capi, clienti, parenti. Di solito è roba che si consuma, e conviene farlo arrivare entro il 20. Il secondo è l'otoshidama: a Capodanno i bambini ricevono dai parenti una bustina decorata con dentro dei soldi. Tienili a mente, tra poco tornano utili. Come funzionano tutti e due, insieme al resto delle feste, lo spiego nel Capodanno giapponese.
Idee regalo, occasione per occasione
La guida generale, divisa per tipo di persona e per budget, è quella sui regali per chi ama il Giappone. Qui ragioniamo come si ragiona a dicembre: per occasione.
Lo scambio in ufficio, con il tetto di spesa
Hai pescato il collega che guarda anime in pausa pranzo e hai pochi euro. Vai su cose piccole e vere: un pacco di carta per origami, un tenugui (il telo di cotone stampato, circa 35 centimetri per 90), una penna a pennello, un paio di bacchette con il poggia-bacchette. Niente gadget con personaggi: se sbagli serie, lo sa tutto l'ufficio.
La cena della vigilia a casa d'altri
Qui copia l'oseibo. Porta qualcosa che si mangia o si beve e che finisce: tè verde in foglie, una bottiglia di sake, dolcetti giapponesi incartati uno a uno. Sono regali che non occupano mensole, e a chi ospita questo piace in tutte le lingue. Il pacchetto si porge con due mani, come vuole il galateo giapponese.
Sotto l'albero, per la persona fissata
Qui serve un regalo che resta. Un Daruma, la bambolina tonda a cui colori un occhio quando esprimi un desiderio e l'altro quando si avvera: a fine dicembre, con i buoni propositi in arrivo, è perfetto. Un furoshiki bello, che è regalo e confezione insieme. Una raccolta di haiku. Un set per il tè. Oppure me, ma ci arrivo dopo.
Per i nipoti
Fai come i nonni giapponesi: una bustina decorata con dentro una banconota. Da noi sembra un regalo pigro. In Giappone è la tradizione di Capodanno, e i ragazzi la preferiscono al maglione.
Per chi nel 2027 parte davvero
Se sai che ha già il biglietto, o che lo sta per comprare, il regalo giusto è qualcosa da mettere in valigia. Ho preparato una lista a parte: i regali per chi parte per il Giappone, tutti leggeri e tutti utili.
| Occasione | Cosa regalare | Cosa evitare |
|---|---|---|
| Scambio in ufficio | Carta per origami, tenugui, penna a pennello | Gadget di una serie che non conosci |
| Cena della vigilia | Tè verde, sake, dolcetti | Soprammobili |
| Sotto l'albero | Daruma, furoshiki, haiku, un calendario a strappo | Set da quattro pezzi |
| Nipoti | Bustina con banconota | Il maglione |
| Chi sta per partire | Oggetti da viaggio | Cose pesanti o fragili |
Sul set da quattro: in giapponese quattro si può leggere shi, come la parola per morte. Piatti e bicchieri si regalano da cinque, oppure a coppie.
Come incartare con il furoshiki
Il furoshiki è un telo quasi quadrato. Il nome vuol dire più o meno "stendere al bagno": si racconta che nei bagni pubblici servisse per avvolgere i vestiti e portarseli via. Nel 2006 il Ministero dell'Ambiente giapponese lo ha rilanciato in chiave ecologica, con un foglietto che mostra quattordici modi di piegarlo. A Natale fa due cose in una: incarta e resta a chi lo riceve.
Che misura prendere
Le misure più comuni sono tre: circa 45, 70 e 90 centimetri di lato. Il piccolo va per un oggetto da tasca, il medio per un libro o una scatola, il grande per una bottiglia. Nel dubbio prendi il medio. Se non hai un furoshiki, un foulard quadrato fa lo stesso lavoro.
L'incarto base, per scatole e libri
In giapponese si chiama otsukai tsutsumi ed è il primo del foglietto del ministero.
- Stendi il telo a rombo, con una punta verso di te.
- Metti la scatola al centro, con i lati paralleli ai tuoi fianchi.
- Porta la punta vicina sopra la scatola e infila sotto quello che avanza.
- Porta la punta lontana sopra la scatola, verso di te, tirando bene.
- Prendi le due punte laterali, portale al centro e annodale due volte. Il nodo deve restare piatto.
Ci vuole meno che a cercare lo scotch. E non serve la carta, né il nastro, né le forbici.
La bottiglia
Per il sake, o per il vino se la tradizione di famiglia non si discute. Bottiglia in piedi al centro del telo. Annodi due punte opposte sopra il tappo. Le altre due le incroci dietro, le riporti davanti e le annodi sul fianco della bottiglia. Le punte rimaste in alto, annodate ancora tra loro, fanno da manico.
Il biglietto
Infilalo sotto il nodo. E scrivici qualcosa di meglio di "tanti auguri": uno dei proverbi giapponesi con traduzione fa la sua figura. "La fortuna entra dalla porta di chi ride", per esempio, a fine anno ci sta.
E io, sotto l'albero?
Parere interessato, quindi pesalo. Il Calendario del Giappone 2027 ha 365 fogli a strappo: parole giapponesi, proverbi e haiku, curiosità, quiz con il QR code, pagine da compilare e un po' di ironia. A Natale ho un vantaggio sugli altri pacchetti: comincio a servire una settimana dopo, il 1° gennaio, e vado avanti fino al 31 dicembre.
Sono in preordine e arrivo a metà novembre, quindi sotto l'albero ci sono con calma. Se chi lo riceve ha già una base in legno del Calendario Creativo, basta il solo blocchetto. Se non sei sicuro che io sia il regalo giusto, la pagina regalo per chi ama il Giappone dice a chi vado bene e a chi no.
Domande frequenti
Cosa regalare a Natale a chi ama il Giappone?
Dipende dall'occasione. Per uno scambio in ufficio bastano carta per origami o un tenugui. Per la cena della vigilia funziona qualcosa che si mangia o si beve, come tè verde o dolcetti. Sotto l'albero vanno i regali che durano: un furoshiki, un Daruma, un libro, un calendario a strappo sul Giappone.
In Giappone si festeggia il Natale?
Sì, ma in modo laico e diverso dal nostro. Il 25 dicembre non è festa nazionale e si lavora. La vigilia è soprattutto una serata per le coppie, con la torta di pan di Spagna, panna e fragole e, in molte case, il pollo fritto.
Cos'è il furoshiki?
È un telo di stoffa quasi quadrato con cui in Giappone si avvolgono e si trasportano gli oggetti. Si usa anche al posto della carta regalo: si annoda intorno al pacco e chi lo riceve lo riutilizza.
Che misura di furoshiki serve per incartare un regalo?
Le misure più diffuse sono circa 45, 70 e 90 centimetri di lato. Quello da 45 va bene per un oggetto piccolo, quello da 70 per un libro o una scatola media, quello da 90 per una bottiglia o un pacco grande.
I giapponesi si scambiano regali a dicembre?
Sì, ma il regalo importante di dicembre non è quello di Natale. È l'oseibo, il dono di fine anno per chi ti ha aiutato: capi, clienti, parenti. A Capodanno poi i bambini ricevono l'otoshidama, una bustina decorata con dei soldi.
Il Calendario del Giappone 2027 arriva in tempo per Natale?
Il calendario è in preordine e la consegna è prevista a metà novembre, quindi prima di Natale. I tempi aggiornati sono sempre quelli scritti nella scheda del prodotto.
Fonti
- Ufficio di Gabinetto del Giappone, elenco delle feste nazionali
- Wikipedia, Christmas by country (sezione Japan)
- Wikipedia, KFC in Japan
- Wikipedia, Christmas cake
- Wikipedia, Furoshiki
- Ministero dell'Ambiente del Giappone, How to use Furoshiki
- Nippon.com, Seasonal Gift Giving in Japan
- Wikipedia, Japanese New Year (otoshidama)
- Japan Guide, Giving Gifts
Fatti controllati il 12 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.
