Vai al contenuto
Preordine aperto: -15% sul calendario, consegna a metà novembre 🚚
Calendario del Giappone
Galateo e vita quotidiana

Galateo giapponese: 15 regole da sapere prima di partire

Pubblicato il · Aggiornato il · 7 minuti di lettura

In breve

Le regole del galateo giapponese che contano davvero sono una quindicina. Le principali: non infilzare le bacchette nel riso, lasciare le scarpe all'ingresso, lavarsi prima di entrare nell'onsen, stare in silenzio in treno, non lasciare la mancia. Ai visitatori si perdona quasi tutto: quello che viene notato è l'intenzione.

Il galateo giapponese fa paura a chi parte per la prima volta. Sembra un campo minato di inchini, pantofole e bacchette. In realtà ai visitatori si perdona quasi tutto, e le regole che contano davvero sono una quindicina. Eccole, ognuna con il suo perché. Sapere il motivo aiuta a ricordarle più di qualsiasi elenco.

A tavola

1. Le bacchette non si infilzano nel riso

Lo so io, lo sai anche tu. Le bacchette piantate in verticale nella ciotola ricordano l'offerta di riso che si fa ai defunti. Quando non le usi, appoggiale di lato o sul poggia-bacchette. Come si tengono, passo per passo, lo spiego nella guida su come si usano le bacchette.

2. Il cibo non si passa da bacchetta a bacchetta

Anche questo gesto appartiene a un rito funebre. Se vuoi far assaggiare qualcosa, appoggialo nel piatto dell'altro.

3. Le bacchette non sono un indice

Non si usano per indicare persone o piatti, non si lasciano vagare sopra le portate mentre decidi, non ci si infilza il cibo come con una forchetta.

4. Si dice qualcosa prima e dopo

Prima di mangiare si dice itadakimasu, spesso a mani giunte. Alla lettera è un umile "ricevo": un grazie a chi ha cucinato, a chi ha coltivato e a quello che è finito nel piatto. A fine pasto si dice gochisōsama deshita. In italiano serve una frase intera, come per molte parole giapponesi intraducibili.

5. I noodles si possono aspirare

Ramen, soba e udon si mangiano facendo rumore. Raffredda gli spaghetti e, dicono, fa sentire meglio il sapore. La ciotola della zuppa si può portare alla bocca. Il brodo del ramen non sei obbligato a finirlo.

6. Non ti versi da bere da solo

In compagnia si riempie il bicchiere degli altri, e qualcuno riempirà il tuo. Si aspetta il brindisi, kanpai, prima di bere.

Foglio del martedì 2 febbraio 2027 del Calendario del Giappone 2027: ItadakimasuFoglio del lunedì 12 aprile 2027 del Calendario del Giappone 2027: Livello di inchino
Itadakimasu e i livelli di inchino nel Calendario del Giappone 2027.

In casa e nei luoghi tradizionali

7. Le scarpe restano all'ingresso

L'ingresso giapponese si chiama genkan ed è un gradino più in basso del resto della casa. Lì si lasciano le scarpe, con le punte verso la porta. Vale nelle case, nei ryokan, in molti templi, in certi ristoranti e nei camerini dei negozi. Un consiglio pratico: calzini senza buchi. Stanno a pieno titolo tra i regali per chi parte per il Giappone.

8. Sul tatami niente pantofole

Le pantofole che trovi all'ingresso servono per i pavimenti di legno. Sul tatami, la stuoia di paglia, si cammina scalzi o con i calzini.

9. Il bagno ha le sue pantofole

Davanti alla porta del bagno spesso c'è un secondo paio. Si usano solo lì dentro. Uscire in corridoio con le pantofole del bagno ai piedi è l'errore classico dello straniero. Lo hanno fatto tutti.

All'onsen e al bagno pubblico

10. Ci si lava prima di entrare in acqua

La vasca serve per stare a mollo, non per lavarsi. Prima ci si insapona e ci si sciacqua bene, seduti su uno sgabellino. Solo dopo si entra. Vale negli onsen, le terme, e nei sentō, i bagni pubblici di quartiere.

11. Niente costume, e l'asciugamano resta fuori

Nelle vasche si entra nudi, di norma uomini e donne separati. L'asciugamano piccolo non deve toccare l'acqua: molti lo tengono piegato sulla testa. Non si nuota e non ci si immerge con la testa.

Sui tatuaggi le regole cambiano da una struttura all'altra. Molti bagni non li ammettono. Controlla prima di andare. Il percorso completo, dallo spogliatoio alla vasca, è nelle regole dell'onsen.

Foglio del giovedì 2 settembre 2027 del Calendario del Giappone 2027: GenkanFoglio del martedì 5 ottobre 2027 del Calendario del Giappone 2027: Onsen
Genkan e onsen: due parole che sono anche due regole. Fogli del 2 settembre e del 5 ottobre.

In giro

12. In treno si sta zitti

Sui treni e in metropolitana non si telefona. Il telefono va in modalità silenziosa, che in Giappone chiamano manner mode. Si parla a voce bassa. Negli orari di punta lo zaino si porta davanti o si tiene in mano.

13. Le file si rispettano

Sul marciapiede della stazione ci sono segni a terra che indicano dove si apriranno le porte. Ci si mette in fila lì. Si lasciano scendere tutti, poi si sale.

14. La mancia non esiste

Il servizio è compreso nel prezzo. Lasciare monete sul tavolo crea solo confusione. Nei negozi i soldi non si danno in mano: si appoggiano sul vassoietto accanto alla cassa, e lì ti mettono il resto.

15. I rifiuti si portano con sé

I cestini per strada sono pochi. I giapponesi tengono i rifiuti in borsa e li buttano a casa o nei cestini accanto ai distributori automatici e nei konbini. Mangiare camminando è poco elegante: di solito si consuma sul posto, accanto al chiosco.

Con le persone

L'inchino. Nessuno si aspetta che tu lo faccia bene. Un cenno del capo quando ringrazi basta. La stretta di mano si usa poco: se te la offrono, ricambia.

I regali. Si porgono con due mani. Chi li riceve spesso non li apre subito, per discrezione. Se ti invitano a casa, porta qualcosa: dolci o una specialità del tuo paese. Se invece il pacchetto è per un amico italiano fissato con il Giappone, guarda i regali per chi ama il Giappone.

I biglietti da visita. Nel lavoro contano molto. Il meishi si porge con due mani, girato verso chi lo riceve, e non si infila subito in tasca.

Il naso. Soffiarselo rumorosamente in pubblico, soprattutto a tavola, non è ben visto.

I no. Un rifiuto diretto è raro. "È un po' difficile" di solito significa no.

Le regole in una tabella

DoveDa fareDa evitare
A tavolaDire itadakimasu, versare agli altriBacchette in verticale nel riso, cibo da bacchetta a bacchetta
In casaTogliere le scarpe al genkanPantofole sul tatami, pantofole del bagno in corridoio
All'onsenLavarsi prima di entrareCostume, asciugamano in acqua, nuotare
In trenoTelefono silenzioso, fila ordinataTelefonate, voce alta
Nei negoziSoldi sul vassoiettoLa mancia

Quanto conta sbagliare

Poco. I giapponesi sanno che le loro regole sono tante e non si aspettano che un turista le conosca tutte. Quello che viene notato è l'intenzione: se provi, se osservi cosa fanno gli altri, se chiedi scusa quando sbagli. La parola da tenere in tasca è sumimasen: vuol dire scusi, permesso e anche grazie.

C'è poi un concetto che spiega metà di queste regole: non dare fastidio agli altri. Il silenzio in treno, i rifiuti in borsa, la fila ordinata nascono tutti da lì.

Nel Calendario del Giappone 2027 il galateo torna durante tutto l'anno, tra curiosità e quiz vero o falso: le bacchette a gennaio, l'ufficio ad aprile, le case a settembre, l'onsen a ottobre. Se stai preparando il viaggio, guarda anche quando andare in Giappone e le feste giapponesi del 2027, per sapere in quali giorni troverai più folla.

Domande frequenti

In Giappone si lascia la mancia?

No. Il servizio è compreso e lasciare soldi sul tavolo può creare imbarazzo: è facile che qualcuno ti rincorra per restituirteli.

Perché non si infilzano le bacchette nel riso?

Perché le bacchette piantate in verticale in una ciotola di riso ricordano l'offerta che si fa ai defunti durante i riti funebri. A tavola è considerato di cattivo augurio.

Bisogna togliersi le scarpe ovunque?

Nelle case sempre. Anche in ryokan, templi, alcuni ristoranti tradizionali e camerini dei negozi. Il segnale è un gradino all'ingresso, il genkan, spesso con le pantofole già pronte.

Si può entrare in un onsen con i tatuaggi?

Dipende dalla struttura. Molti bagni termali non ammettono persone tatuate, altri sì o chiedono di coprire i tatuaggi piccoli. Conviene controllare prima sul sito o chiedere all'ingresso.

Devo imparare a fare l'inchino?

Non ti viene richiesto. Un cenno del capo quando ringrazi o saluti è più che sufficiente e viene apprezzato.

È vero che si può fare rumore mangiando i noodles?

Sì. Aspirare rumorosamente ramen, soba e udon è normale. Vale solo per i noodles, non per il resto del pasto.

Continua a leggere

Spedizione e pagamenti sicuri

I preordini partono a metà novembre. Ogni pagamento è protetto e scegli tu il metodo che preferisci.

American ExpressApple PayGoogle PayMastercardPayPalVisaMyBankDiscover
Spediamo
conAmazon Shipping

Iscriviti alla newsletter per il -10% di benvenuto

Lo sconto è quello di Calendario Creativo e vale su tutti i prodotti.

Io ti avviso. Se poi ti perdi le offerte, shōganai.

Ok, mi iscrivo
365 fogli sul Giappone. Preordine -15%: 23,79 € Preordina ora