Vai al contenuto
Preordine aperto: -15% sul calendario, consegna a metà novembre 🚚
Calendario del Giappone
Viaggio in Giappone

Prima volta in Giappone: cosa sapere prima di partire

Pubblicato il · Aggiornato il · 7 minuti di lettura

Per la prima volta in Giappone ti servono poche cose, ma vanno sistemate prima: con il passaporto italiano non serve il visto per un viaggio turistico fino a 90 giorni, i moduli d'ingresso si compilano online e gratis su Visit Japan Web, e conviene arrivare con un po' di contanti e una carta IC per i treni. Il resto è abitudine. Qui sotto trovi la lista pratica, dalla partenza al numero da chiamare se qualcosa va storto.

Informazioni controllate il 20 ottobre 2026 sulle fonti in fondo alla pagina. Regole e tasse cambiano: ricontrolla a ridosso della partenza.

Prima di partire: documenti e moduli

Il visto non serve, il passaporto sì

I cittadini dell'Unione europea entrano in Giappone senza visto per soggiorni fino a 90 giorni. Prima di prenotare dai un'occhiata alla scheda del Giappone su Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina: è lì che trovi eventuali novità sui documenti.

Visit Japan Web

Visit Japan Web è il servizio online del governo giapponese per le pratiche d'arrivo. Inserisci i dati del passaporto, del volo e dell'alloggio, compili la dichiarazione per la dogana e ricevi un codice QR. Lo mostri al controllo passaporti e poi alla dogana. Ogni viaggiatore ha il suo codice, bambini compresi. Fai uno screenshot: funziona anche senza connessione.

Il servizio è gratuito. A maggio 2026 le dogane giapponesi hanno avvisato che girano siti falsi che lo imitano e chiedono "spese di pratica". Se un sito ti chiede soldi per Visit Japan Web, chiudilo.

La tassa d'uscita

Ogni volta che lasci il Giappone paghi il kokusai kankō ryokakuzei, la tassa per i viaggiatori internazionali. Dal 1° luglio 2026 è salita da 1.000 a 3.000 yen. Non devi fare niente: la compagnia aerea la aggiunge al prezzo del biglietto. Per alcuni biglietti acquistati prima del 1° luglio 2026 resta la vecchia cifra. I bambini sotto i due anni non la pagano.

Foglio del lunedì 29 marzo 2027 del Calendario del Giappone 2027: Livello di cambio lineaFoglio del mercoledì 10 marzo 2027 del Calendario del Giappone 2027: Shūden
Il cambio di linea e l'ultimo treno della notte: due cose che impari in fretta, nel Calendario del Giappone 2027.

Soldi: contanti, carte e tax free

Nelle grandi città la carta di credito o di debito ormai passa quasi ovunque. Nei paesi e nelle città piccole meno. E per le spese piccole i contanti si usano ancora molto.

Le banconote sono da 1.000, 5.000 e 10.000 yen, più quella da 2.000 che non vedrai quasi mai. Le monete vanno da 1 a 500 yen, quindi il portamonete si riempie in fretta.

Attenzione ai bancomat. Molti sportelli giapponesi non accettano carte emesse all'estero. Quelli che le accettano di solito sono:

  • gli sportelli dei 7-Eleven, aperti 24 ore su 24;
  • gli sportelli degli uffici postali, con orari che cambiano da ufficio a ufficio;
  • molti FamilyMart e Lawson, ma non tutti;
  • quelli degli aeroporti internazionali.

Il tax free cambia dal 1° novembre 2026

Per gli acquisti fatti dal 1° novembre 2026 il Giappone passa al rimborso. Fino al 31 ottobre la tassa non si pagava proprio, alla cassa. Adesso paghi il prezzo pieno e la tassa sui consumi ti viene restituita dopo un controllo in dogana, quando parti.

Le condizioni: almeno 5.000 yen di spesa, tasse escluse, nello stesso negozio e nello stesso giorno. All'aeroporto passi il passaporto su un apposito terminale e devi avere con te la merce, entro 90 giorni dall'acquisto. Il controllo va fatto prima dell'imbarco, quindi arriva in aeroporto con un po' di margine. Il rimborso lo paga il negozio o la società a cui si appoggia: chiedi alla cassa come ti arriverà.

Muoversi: la carta IC

La prima cosa da procurarsi è una carta IC, una tessera ricaricabile che appoggi al tornello della stazione. Le più note sono Suica, Pasmo e Icoca. Dal 2013 sono compatibili tra loro, quindi una sola carta funziona su treni, metro e autobus di quasi tutte le grandi città. Con la stessa carta paghi anche nei konbini, nei distributori automatici e in molti negozi. La ricarichi alle macchinette delle stazioni o alla cassa di molti konbini.

Per i turisti esiste la Welcome Suica: non ha la cauzione di 500 yen delle carte normali, ma non si rimborsa e dura quattro settimane. Con un iPhone puoi aggiungere Suica, Pasmo o Icoca al portafoglio del telefono. C'è anche una versione per iPhone della Welcome Suica, che dura 180 giorni. Un limite: alcune carte di credito straniere non riescono a ricaricarla.

Ogni viaggiatore ha bisogno della sua carta. E la carta IC non copre i viaggi lunghi tra una regione e l'altra: per lo Shinkansen serve il biglietto.

Internet, prese e valigie

Internet. Hai tre strade: una SIM o una eSIM per turisti, quasi sempre solo dati; un router tascabile, il pocket wifi, da noleggiare in aeroporto o farsi spedire in albergo; il roaming del tuo operatore, comodo ma che può costare moltissimo. Il wifi gratuito c'è negli aeroporti, nelle stazioni principali e in parecchi locali, ma la registrazione a volte è macchinosa.

Prese. In Giappone la corrente è a 100 volt e le spine hanno due lamelle piatte. Serve un adattatore: l'elenco delle cose piccole da mettere in valigia è nei regali utili per chi parte per il Giappone.

Valigie. Il trucco dei viaggiatori giapponesi si chiama takuhaibin: spedisci la valigia da un albergo, da un konbini o dall'aeroporto e di solito arriva il giorno dopo. Viaggi leggero e la ritrovi a destinazione. Se invece la porti in treno, sappi che sugli Shinkansen tra Tokyo, Kyoto, Osaka e il Kyūshū le valigie grandi, oltre 160 cm sommando le tre misure, richiedono la prenotazione di un posto nell'ultima fila della carrozza. Nelle carrozze senza prenotazione non sono ammesse.

Le regole che contano davvero

Il Giappone ti perdona molto, ma alcune cose si notano subito.

  • Niente mance. Non si usano e spesso creano imbarazzo. Paghi quello che c'è sul conto e ringrazi.
  • In treno si parla piano e non si telefona. Musica e video con le cuffie.
  • I cestini sono pochi. Se non ne trovi uno, i rifiuti si portano in albergo.
  • Le scarpe si tolgono all'ingresso di case, ryokan e di molti templi.

Le altre, con il loro perché, sono nel galateo giapponese. Per le terme c'è una guida a parte, con le regole dell'onsen passo per passo. Se invece ti capita di provare un incontro di tè, i gesti dell'ospite sono spiegati nella pagina sulla cerimonia del tè giapponese. E due parole in giapponese aiutano sempre: sumimasen e arigatō gozaimasu bastano per mezza giornata. Le altre le trovi tra i saluti in giapponese.

Se qualcosa va storto

  • 110: polizia.
  • 119: ambulanza e vigili del fuoco.
  • 050-3816-2787: Japan Visitor Hotline dell'ente del turismo giapponese, attiva 24 ore su 24, tutti i giorni, in inglese, cinese e coreano. Dall'estero si chiama il +81-50-3816-2787.

Salvali nel telefono prima di partire. Non ti serviranno, ma sapere che ci sono fa dormire meglio.

E quando partire?

Se le date non le hai ancora scelte, c'è la guida su quando andare in Giappone, mese per mese, con le settimane in cui si muove tutto il paese. Io intanto ti aspetto al ritorno: il Calendario del Giappone 2027 ha un foglio al giorno con le cose che avrai visto, dal cambio di linea all'ultimo treno della notte.

Domande frequenti

Serve il visto per andare in Giappone?

Per un viaggio turistico con passaporto italiano no: i cittadini dell'Unione europea entrano senza visto per soggiorni fino a 90 giorni. Prima di partire controlla comunque la scheda del Giappone su Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina.

Cos'è Visit Japan Web e quanto costa?

È il servizio online del governo giapponese in cui compili prima della partenza i dati per l'immigrazione e la dichiarazione doganale. Ottieni un codice QR da mostrare all'arrivo. È gratuito: le dogane giapponesi avvisano che esistono siti falsi che chiedono soldi.

Quanto è la tassa per uscire dal Giappone?

Dal 1° luglio 2026 è di 3.000 yen a partenza. Di solito è già compresa nel prezzo del biglietto aereo. Per alcuni biglietti comprati prima di quella data resta a 1.000 yen.

In Giappone si paga con la carta?

Nelle grandi città carte di credito e di debito sono ormai accettate quasi ovunque. Nei centri piccoli meno, e per le spese piccole i contanti si usano ancora molto. Gli sportelli che accettano carte straniere ci sono per esempio nei 7-Eleven e negli uffici postali.

Come funziona il tax free dal novembre 2026?

Per gli acquisti dal 1° novembre 2026 paghi la merce con la tassa compresa e la tassa ti viene rimborsata dopo il controllo in dogana alla partenza. Servono il passaporto, la merce con te e un acquisto di almeno 5.000 yen, tasse escluse, nello stesso negozio e nello stesso giorno.

Qual è il numero di emergenza in Giappone?

110 per la polizia, 119 per ambulanza e vigili del fuoco. L'ente del turismo giapponese ha anche una linea per i turisti, la Japan Visitor Hotline, allo 050-3816-2787, attiva sempre, in inglese, cinese e coreano.

Continua a leggere

Spedizione e pagamenti sicuri

I preordini partono a metà novembre. Ogni pagamento è protetto e scegli tu il metodo che preferisci.

American ExpressApple PayGoogle PayMastercardPayPalVisaMyBankDiscover
Spediamo
conAmazon Shipping

Iscriviti alla newsletter per il -10% di benvenuto

Lo sconto è quello di Calendario Creativo e vale su tutti i prodotti.

Io ti avviso. Se poi ti perdi le offerte, shōganai.

Ok, mi iscrivo
365 fogli sul Giappone. Preordine -15%: 23,79 € Preordina ora