Itinerario Giappone 10 giorni: Tokyo, Kyoto, Nara e Osaka
Per un primo viaggio di 10 giorni in Giappone l'itinerario più sensato è questo: tre giorni pieni a Tokyo, poi Shinkansen fino a Kyoto (circa 140 minuti), quattro notti a Kyoto con una giornata a Nara, e gli ultimi giorni a Osaka, a mezz'ora di treno. Sono poche città, apposta: in dieci giorni rendono di più quattro posti visti con calma che otto visti dal finestrino. In fondo c'è una variante per chi vuole Hiroshima e Miyajima.
I tempi di viaggio sono medi e i treni cambiano orario: controllali a ridosso della partenza. Se è il tuo primo viaggio, prima di tutto leggi la lista di cosa sapere la prima volta in Giappone.
Il programma in una tabella
| Giorno | Dove | Cosa |
|---|---|---|
| 1 | Tokyo | Arrivo, carta IC, primo giro di quartiere |
| 2 | Tokyo | Asakusa e la Tokyo vecchia |
| 3 | Tokyo | Harajuku, Meiji Jingū, Shibuya |
| 4 | Tokyo, poi Kyoto | Mattina libera, Shinkansen nel pomeriggio |
| 5 | Kyoto | Fushimi Inari all'alba, Kiyomizu-dera e Higashiyama |
| 6 | Kyoto | Arashiyama e il bosco di bambù |
| 7 | Nara | Gita in giornata: Tōdai-ji e il parco dei cervi |
| 8 | Kyoto, poi Osaka | Trasferimento, castello di Osaka |
| 9 | Osaka | Minami, Dōtonbori, cena lunga |
| 10 | Osaka | Ultimi acquisti, volo dall'aeroporto del Kansai |
Il trucco che fa funzionare tutto è il volo multitratta: atterri a Tokyo e riparti da Osaka. Così non torni indietro e risparmi mezza giornata di treno.
Giorni 1-4: Tokyo
Il primo giorno serve ad atterrare, nel senso pieno. Ti procuri la carta IC per treni e metro e fai un giro nel quartiere dell'albergo. Un konbini alle dieci di sera conta come attività culturale.
Giorno 2, la Tokyo vecchia. Si parte da Asakusa e dal suo tempio, il Sensō-ji. Il pomeriggio lascialo libero per perderti a piedi, che a Tokyo è il modo migliore di vederla.
Giorno 3, la Tokyo di oggi. Il santuario Meiji Jingū sta subito accanto alla stazione di Harajuku, nel verde, insieme al parco di Yoyogi. Da lì prosegui verso Shibuya, fino all'incrocio affollatissimo davanti all'uscita Hachikō della stazione. Attraversalo almeno due volte: la prima guardi, la seconda ti godi la sensazione.
Giorno 4, trasferimento. Mattina per quello che ti è rimasto in sospeso, poi Shinkansen per Kyoto. Il Nozomi ci mette circa 140 minuti, l'Hikari circa 160. Se hai il Japan Rail Pass, ricorda che il Nozomi richiede un supplemento. E se la valigia supera i 160 cm sommando le tre misure, sulla linea Tōkaidō devi prenotare uno dei posti dell'ultima fila della carrozza. Oppure fai come i giapponesi: spediscila il giorno prima con il takuhaibin e viaggia con lo zaino.
Giorni 4-8: Kyoto e Nara
Giorno 5, i torii e la collina. Il Fushimi Inari è il santuario delle migliaia di torii vermigli che salgono lungo il monte Inari. È sempre aperto e l'ingresso è gratuito, quindi puoi andarci all'alba, prima dei gruppi. Fino alla cima e ritorno servono due o tre ore. Molti si fermano a metà, all'incrocio di Yotsutsuji, dopo 30-45 minuti di salita: va benissimo anche così.
Nel pomeriggio, il Kiyomizu-dera. È famoso per la terrazza di legno che sporge dal padiglione principale, 13 metri sopra il pendio, con Kyoto in lontananza. Ci si arriva a piedi lungo le stradine ripide del quartiere di Higashiyama, che da sole valgono la salita.
Giorno 6, Arashiyama. Un quartiere alla periferia ovest di Kyoto, con il ponte Togetsukyō e i boschi di bambù. Prendi il treno, non l'autobus: con il traffico rischi di restare fermo. A inizio aprile e nella seconda metà di novembre, con ciliegi e foglie rosse, è affollato. Nel resto dell'anno un po' meno. Per i tempi giusti degli aceri c'è la guida alle foglie rosse in Giappone.
Giorno 7, Nara. Da Kyoto ci sono due strade. L'espresso limitato della Kintetsu impiega circa 35 minuti e ti lascia alla stazione Kintetsu Nara, a pochi passi dal parco. La linea JR impiega circa 45 minuti, ed è coperta dal Japan Rail Pass, ma la stazione JR è a 15-20 minuti a piedi dal parco.
Nel parco i cervi girano liberi e ti vengono incontro per i shika senbei, i cracker fatti apposta per loro. Il Tōdai-ji custodisce uno dei Buddha di bronzo più grandi del Giappone: seduto, alto 15 metri. Torni a Kyoto per cena.


Giorni 8-10: Osaka
Giorno 8. Da Kyoto a Osaka il treno rapido speciale della JR impiega circa 30 minuti tra le due stazioni principali. Lasci la valigia e vai al castello di Osaka. La torre che vedi oggi è una ricostruzione in cemento armato del 1931: dentro c'è un museo, intorno un grande parco.
Giorno 9. Osaka si visita con la forchetta, anzi con le bacchette. Il quartiere di Minami, con Dōtonbori, è il distretto dei divertimenti più famoso della città: insegne, locali, cibo da strada. Per sapere cosa ordinare c'è la lista di cosa mangiare in Giappone, e per la sera una ciotola dai tipi di ramen che preferisci.
Giorno 10. Ultimi omiyage, i dolcetti da portare a casa a colleghi e parenti, e volo dall'aeroporto del Kansai.
La variante: Hiroshima e Miyajima
Se Osaka ti interessa meno, togli un giorno lì e mettilo a Hiroshima. Da Kyoto lo Shinkansen Nozomi diretto impiega circa 95 minuti. A Hiroshima c'è il Parco della Pace, che chiede tempo e silenzio.
Il giorno dopo, Miyajima. Dalla stazione di Hiroshima la linea JR Sanyō arriva a Miyajimaguchi in circa 25 minuti, poi il traghetto attraversa in 10 minuti. Sull'isola c'è il santuario di Itsukushima: con l'alta marea il santuario e il suo torii sembrano galleggiare sull'acqua. Per vederlo così controlla l'orario delle maree prima di andare. Per sbarcare sull'isola si paga una piccola tassa per i visitatori.
Tre consigli per far funzionare il programma
- Guarda il calendario delle feste. Durante la Golden Week, a inizio maggio, treni e alberghi sono pieni di giapponesi in vacanza. Per scegliere la stagione c'è la guida su quando andare in Giappone.
- Una sera all'onsen. Se resta un buco, un bagno termale chiude bene una giornata di camminate. Prima leggi le regole dell'onsen.
- Lascia mezza giornata vuota. In ogni viaggio in Giappone succede qualcosa che non avevi previsto: un festival di quartiere, un tempio senza nessuno, un negozio di dolci. Serve il tempo per fermarti.
Al ritorno, i dieci giorni ti mancheranno. Il Calendario del Giappone 2027 te ne restituisce uno al giorno, per un anno intero: parole, feste, abitudini e posti che a quel punto avrai visto di persona.
Domande frequenti
Dieci giorni bastano per il Giappone?
Bastano per un primo viaggio sull'asse Tokyo, Kyoto, Osaka, con una giornata a Nara. Non bastano per vedere tutto il paese: meglio poche città fatte bene che un trasferimento al giorno.
Quanto ci vuole da Tokyo a Kyoto?
Con lo Shinkansen Nozomi circa 140 minuti. Gli Hikari impiegano circa 160 minuti, i Kodama circa quattro ore.
Nara si visita in giornata da Kyoto?
Sì. Con il treno espresso limitato della Kintetsu ci vogliono circa 35 minuti da Kyoto alla stazione Kintetsu Nara, a pochi passi dal parco. Con la linea JR Nara circa 45 minuti.
Conviene dormire a Kyoto o a Osaka?
Tutte e due vanno bene: il treno rapido JR tra le stazioni di Kyoto e Osaka impiega circa 30 minuti. Kyoto è più comoda per i templi al mattino presto, Osaka per la sera e per i voli dall'aeroporto del Kansai.
Come si inserisce Hiroshima?
Togliendo un giorno a Osaka. Da Kyoto a Hiroshima lo Shinkansen Nozomi diretto impiega circa 95 minuti. Da Hiroshima a Miyajima servono circa 25 minuti di treno fino a Miyajimaguchi e 10 minuti di traghetto.
Fonti
- Japan Guide, Tokyo-Kyoto e Osaka-Kyoto (tempi di percorrenza)
- Japan Guide, come arrivare a Nara
- Japan Guide, Kyoto-Hiroshima
- Japan Guide, come arrivare a Miyajima
- Japan Guide, Itsukushima Shrine
- Japan Guide, Sensoji
- Japan Guide, Meiji Shrine
- Japan Guide, Shibuya
- Japan Guide, Fushimi Inari Shrine
- Japan Guide, Kiyomizudera
- Japan Guide, Arashiyama
- Japan Guide, Todaiji (Nara)
- Japan Guide, Osaka Castle
- Japan Guide, Minami (Namba)
- Japan Guide, Luggage (spedizione bagagli e valigie grandi sullo Shinkansen)
Fatti controllati il 24 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.
