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Calendario del Giappone
Lingua giapponese

Numeri in giapponese: da 1 a 100 e come si conta

Pubblicato il · Aggiornato il · 6 minuti di lettura

In giapponese si conta così: ichi, ni, san, yon, go, roku, nana, hachi, kyū, jū. Il 4 e il 7 hanno due letture, yon o shi e nana o shichi, e di solito si preferisce la prima: shi suona come la parola morte, shichi si confonde con altri numeri. Dopo il dieci il sistema è un gioco di costruzioni, e arrivare a cento è più facile che in italiano.

Io sono un calendario: di numeri vivo. Ecco come si dicono, come si scrivono e quali è meglio evitare.

Da 1 a 10

NumeroKanjiSi diceLettura giapponese
1一ichihitotsu
2二nifutatsu
3三sanmittsu
4四yon (shi)yottsu
5五goitsutsu
6六rokumuttsu
7七nana (shichi)nanatsu
8八hachiyattsu
9九kyū (ku)kokonotsu
10十jūtō

La terza colonna è quella che usi per contare, fare i conti e dire i prezzi. Viene dalla pronuncia cinese antica. La quarta è la serie giapponese originaria, che si ferma a dieci: serve per contare le cose, una, due, tre, senza specificare cosa.

Gli stessi caratteri sono anche i primi della lista dei kanji per principianti, con le letture spiegate una per una.

Il 4, il 7 e il 9: due letture, tre motivi

Il 4. La lettura di origine cinese è shi, che suona come 死, morte. Per questo, quando dici un numero, si usa quasi sempre yon. In molti hotel, ospedali e condomini mancano le stanze che finiscono con il 4, e le targhe delle auto non vengono assegnate con le ultime due cifre 42, che si può leggere shi-ni, come "morire". Anche il 49 è evitato: si associa a "morte e sofferenza".

Il 9. Ku suona come 苦, sofferenza. Quindi si preferisce kyū.

Il 7. Qui la superstizione non c'entra. Shichi si confonde facilmente con ichi, shi e hachi, e allora si dice nana. Al telefono, con un codice da dettare, la differenza si sente.

Le letture "sfortunate" però non spariscono. Restano in parole fisse: aprile è shigatsu, luglio shichigatsu, settembre kugatsu. Quando si conta ad alta voce in sequenza, poi, molti dicono ancora ichi, ni, san, shi. E c'è una festa intera che si chiama con le letture cinesi: lo shichi-go-san, sette, cinque, tre.

Foglio del lunedì 15 novembre 2027 del Calendario del Giappone 2027: Shichi-go-sanFoglio del venerdì 8 gennaio 2027 del Calendario del Giappone 2027: "Cadi sette volte, rialzati otto."
Sette letto in due modi: shichi nello shichi-go-san del 15 novembre, nana nel proverbio dell'8 gennaio, nanakorobi yaoki.

Da 11 a 100

Dopo il dieci basta mettere in fila i pezzi. Undici è dieci-uno, jū ichi. Venti è due-dieci, ni-jū. Novantanove è nove-dieci-nove, kyū-jū kyū. Niente "undici", "dodici", "tredici" da imparare a memoria.

NumeroKanjiSi dice
11十一jū ichi
15十五jū go
20二十ni-jū
30三十san-jū
40四十yon-jū
50五十go-jū
60六十roku-jū
70七十nana-jū
80八十hachi-jū
90九十kyū-jū
99九十九kyū-jū kyū
100百hyaku

Nota il cento: si dice hyaku, non "ichi-hyaku". Lo stesso vale per mille, sen.

Oltre il cento

Le centinaia seguono la stessa logica, con tre eccezioni di pronuncia da ricordare: trecento è sanbyaku, seicento roppyaku, ottocento happyaku. Nelle migliaia succede qualcosa di simile: tremila è sanzen, ottomila hassen.

Poi arriva la parte che fa girare la testa. Noi raggruppiamo le cifre a tre a tre, mille, un milione. Il giapponese le raggruppa a quattro a quattro. Diecimila ha una parola sua, 万, man, e si dice ichiman, mai "man" da solo. Cento milioni è 億, oku. Un milione, quindi, diventa "cento diecimila", hyakuman. Se in un negozio senti un prezzo con "man" dentro, aggiungi quattro zeri, non tre.

E lo zero? Si dice rei o zero. Quando si leggono le cifre una per una, come nei numeri di telefono, si usa spesso maru, cerchio: un grande magazzino famoso, il 109, si chiama ichi-maru-kyū.

Contare le cose: i contatori

In giapponese non basta dire "tre". Bisogna dire tre cosa, con una parolina attaccata al numero che cambia a seconda dell'oggetto. Si chiamano contatori, e sono tanti. I più utili:

  • Persone, nin. Con due irregolari all'inizio: una persona è hitori, due futari, poi sannin, yonin.
  • Oggetti lunghi e sottili, hon. Matite, bottiglie, strade. Il suono cambia: ippon, nihon, sanbon, roppon.
  • Oggetti piatti, mai. Fogli, piatti, fotografie. Anche i miei fogli si contano così.
  • Animali piccoli, hiki. Gatti, pesci, insetti. I conigli, per tradizione, si contano a parte, con wa.
  • Libri, satsu. Macchine, dai. Auto, biciclette, elettrodomestici.

Se non ricordi il contatore giusto, il conteggio generico hitotsu, futatsu, mittsu ti salva in molte situazioni. Non sarai elegante, ma ti capiranno.

I numeri che diventano parole

Ogni cifra ha più letture, giapponesi, cinesi e perfino inglesi, che come tutte le parole straniere si scrivono in katakana. Così i giapponesi giocano a leggere i numeri come parole: si chiama goroawase. 39 si legge san-kyū, come thank you. 4649 si legge yo-ro-shi-ku, un saluto che vuol dire più o meno "conto su di te". Serve anche per ricordare numeri di telefono e date di storia.

Il caso più tenero è il 22 febbraio, il giorno del gatto, festeggiato dal 1987: 2/22 letto come il miagolio, nyan nyan nyan.

Foglio del lunedì 22 febbraio 2027 del Calendario del Giappone 2027: Livello di gatto
Il giorno del gatto, nato da un gioco di numeri: foglio del 22 febbraio 2027.

I numeri, tra l'altro, sono dappertutto nei proverbi giapponesi: si cade sette volte e ci si rialza otto, dieci persone hanno dieci colori. E anche il calendario giapponese è fatto di numeri, dai mesi alle ere: lo spiego nella guida al calendario giapponese. Se vuoi capire perché la stessa frase mescola cifre, kanji e sillabe, parti da hiragana, katakana e kanji.

Il numero sui documenti

Una curiosità per finire. Nei documenti legali e finanziari i numeri 1, 2, 3 e 10 si scrivono con kanji speciali, più complicati: 壱, 弐, 参, 拾. Il motivo è pratico: un 一 si trasforma in 二 o in 十 con un tratto di penna, quelli no.

Il Calendario del Giappone 2027 ha 365 fogli, cioè sanbyaku rokujū go. Non ti insegna il giapponese, ma prova a contarli in giapponese mentre li strappi. Se cerchi un pensiero per chi colleziona curiosità come queste, guarda i regali per chi ama il Giappone.

Domande frequenti

Come si conta da 1 a 10 in giapponese?

Ichi, ni, san, yon (o shi), go, roku, nana (o shichi), hachi, kyū (o ku), jū. In kanji: 一 二 三 四 五 六 七 八 九 十.

Perché il 4 porta sfortuna in Giappone?

Perché la sua lettura shi suona come la parola morte. Per questo si preferisce dire yon, e in molti hotel, ospedali e condomini mancano le stanze con il numero che finisce per 4.

Perché il 7 si dice sia nana sia shichi?

Shichi è la lettura di origine cinese, nana quella giapponese. Si preferisce nana perché shichi si confonde facilmente con ichi, shi e hachi. Shichi resta in parole fisse come shichigatsu, luglio.

Come si dice 100 in giapponese?

Hyaku, 百. Trecento è sanbyaku, seicento roppyaku, ottocento happyaku: in queste tre parole il suono cambia.

Come si dice zero in giapponese?

Rei o zero. Quando si leggono le cifre una per una, come in un numero di telefono, si usa spesso maru, cerchio.

Cosa sono i contatori giapponesi?

Sono parole che si aggiungono al numero a seconda di cosa conti: nin per le persone, hon per gli oggetti lunghi, mai per quelli piatti, hiki per gli animali piccoli. Per molte cose si può usare il conteggio generico hitotsu, futatsu, mittsu.

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