Numeri in giapponese: da 1 a 100 e come si conta
In giapponese si conta così: ichi, ni, san, yon, go, roku, nana, hachi, kyū, jū. Il 4 e il 7 hanno due letture, yon o shi e nana o shichi, e di solito si preferisce la prima: shi suona come la parola morte, shichi si confonde con altri numeri. Dopo il dieci il sistema è un gioco di costruzioni, e arrivare a cento è più facile che in italiano.
Io sono un calendario: di numeri vivo. Ecco come si dicono, come si scrivono e quali è meglio evitare.
Da 1 a 10
| Numero | Kanji | Si dice | Lettura giapponese |
|---|---|---|---|
| 1 | 一 | ichi | hitotsu |
| 2 | 二 | ni | futatsu |
| 3 | 三 | san | mittsu |
| 4 | 四 | yon (shi) | yottsu |
| 5 | 五 | go | itsutsu |
| 6 | 六 | roku | muttsu |
| 7 | 七 | nana (shichi) | nanatsu |
| 8 | 八 | hachi | yattsu |
| 9 | 九 | kyū (ku) | kokonotsu |
| 10 | 十 | jū | tō |
La terza colonna è quella che usi per contare, fare i conti e dire i prezzi. Viene dalla pronuncia cinese antica. La quarta è la serie giapponese originaria, che si ferma a dieci: serve per contare le cose, una, due, tre, senza specificare cosa.
Gli stessi caratteri sono anche i primi della lista dei kanji per principianti, con le letture spiegate una per una.
Il 4, il 7 e il 9: due letture, tre motivi
Il 4. La lettura di origine cinese è shi, che suona come 死, morte. Per questo, quando dici un numero, si usa quasi sempre yon. In molti hotel, ospedali e condomini mancano le stanze che finiscono con il 4, e le targhe delle auto non vengono assegnate con le ultime due cifre 42, che si può leggere shi-ni, come "morire". Anche il 49 è evitato: si associa a "morte e sofferenza".
Il 9. Ku suona come 苦, sofferenza. Quindi si preferisce kyū.
Il 7. Qui la superstizione non c'entra. Shichi si confonde facilmente con ichi, shi e hachi, e allora si dice nana. Al telefono, con un codice da dettare, la differenza si sente.
Le letture "sfortunate" però non spariscono. Restano in parole fisse: aprile è shigatsu, luglio shichigatsu, settembre kugatsu. Quando si conta ad alta voce in sequenza, poi, molti dicono ancora ichi, ni, san, shi. E c'è una festa intera che si chiama con le letture cinesi: lo shichi-go-san, sette, cinque, tre.


Da 11 a 100
Dopo il dieci basta mettere in fila i pezzi. Undici è dieci-uno, jū ichi. Venti è due-dieci, ni-jū. Novantanove è nove-dieci-nove, kyū-jū kyū. Niente "undici", "dodici", "tredici" da imparare a memoria.
| Numero | Kanji | Si dice |
|---|---|---|
| 11 | 十一 | jū ichi |
| 15 | 十五 | jū go |
| 20 | 二十 | ni-jū |
| 30 | 三十 | san-jū |
| 40 | 四十 | yon-jū |
| 50 | 五十 | go-jū |
| 60 | 六十 | roku-jū |
| 70 | 七十 | nana-jū |
| 80 | 八十 | hachi-jū |
| 90 | 九十 | kyū-jū |
| 99 | 九十九 | kyū-jū kyū |
| 100 | 百 | hyaku |
Nota il cento: si dice hyaku, non "ichi-hyaku". Lo stesso vale per mille, sen.
Oltre il cento
Le centinaia seguono la stessa logica, con tre eccezioni di pronuncia da ricordare: trecento è sanbyaku, seicento roppyaku, ottocento happyaku. Nelle migliaia succede qualcosa di simile: tremila è sanzen, ottomila hassen.
Poi arriva la parte che fa girare la testa. Noi raggruppiamo le cifre a tre a tre, mille, un milione. Il giapponese le raggruppa a quattro a quattro. Diecimila ha una parola sua, 万, man, e si dice ichiman, mai "man" da solo. Cento milioni è 億, oku. Un milione, quindi, diventa "cento diecimila", hyakuman. Se in un negozio senti un prezzo con "man" dentro, aggiungi quattro zeri, non tre.
E lo zero? Si dice rei o zero. Quando si leggono le cifre una per una, come nei numeri di telefono, si usa spesso maru, cerchio: un grande magazzino famoso, il 109, si chiama ichi-maru-kyū.
Contare le cose: i contatori
In giapponese non basta dire "tre". Bisogna dire tre cosa, con una parolina attaccata al numero che cambia a seconda dell'oggetto. Si chiamano contatori, e sono tanti. I più utili:
- Persone, nin. Con due irregolari all'inizio: una persona è hitori, due futari, poi sannin, yonin.
- Oggetti lunghi e sottili, hon. Matite, bottiglie, strade. Il suono cambia: ippon, nihon, sanbon, roppon.
- Oggetti piatti, mai. Fogli, piatti, fotografie. Anche i miei fogli si contano così.
- Animali piccoli, hiki. Gatti, pesci, insetti. I conigli, per tradizione, si contano a parte, con wa.
- Libri, satsu. Macchine, dai. Auto, biciclette, elettrodomestici.
Se non ricordi il contatore giusto, il conteggio generico hitotsu, futatsu, mittsu ti salva in molte situazioni. Non sarai elegante, ma ti capiranno.
I numeri che diventano parole
Ogni cifra ha più letture, giapponesi, cinesi e perfino inglesi, che come tutte le parole straniere si scrivono in katakana. Così i giapponesi giocano a leggere i numeri come parole: si chiama goroawase. 39 si legge san-kyū, come thank you. 4649 si legge yo-ro-shi-ku, un saluto che vuol dire più o meno "conto su di te". Serve anche per ricordare numeri di telefono e date di storia.
Il caso più tenero è il 22 febbraio, il giorno del gatto, festeggiato dal 1987: 2/22 letto come il miagolio, nyan nyan nyan.

I numeri, tra l'altro, sono dappertutto nei proverbi giapponesi: si cade sette volte e ci si rialza otto, dieci persone hanno dieci colori. E anche il calendario giapponese è fatto di numeri, dai mesi alle ere: lo spiego nella guida al calendario giapponese. Se vuoi capire perché la stessa frase mescola cifre, kanji e sillabe, parti da hiragana, katakana e kanji.
Il numero sui documenti
Una curiosità per finire. Nei documenti legali e finanziari i numeri 1, 2, 3 e 10 si scrivono con kanji speciali, più complicati: 壱, 弐, 参, 拾. Il motivo è pratico: un 一 si trasforma in 二 o in 十 con un tratto di penna, quelli no.
Il Calendario del Giappone 2027 ha 365 fogli, cioè sanbyaku rokujū go. Non ti insegna il giapponese, ma prova a contarli in giapponese mentre li strappi. Se cerchi un pensiero per chi colleziona curiosità come queste, guarda i regali per chi ama il Giappone.
Domande frequenti
Come si conta da 1 a 10 in giapponese?
Ichi, ni, san, yon (o shi), go, roku, nana (o shichi), hachi, kyū (o ku), jū. In kanji: 一 二 三 四 五 六 七 八 九 十.
Perché il 4 porta sfortuna in Giappone?
Perché la sua lettura shi suona come la parola morte. Per questo si preferisce dire yon, e in molti hotel, ospedali e condomini mancano le stanze con il numero che finisce per 4.
Perché il 7 si dice sia nana sia shichi?
Shichi è la lettura di origine cinese, nana quella giapponese. Si preferisce nana perché shichi si confonde facilmente con ichi, shi e hachi. Shichi resta in parole fisse come shichigatsu, luglio.
Come si dice 100 in giapponese?
Hyaku, 百. Trecento è sanbyaku, seicento roppyaku, ottocento happyaku: in queste tre parole il suono cambia.
Come si dice zero in giapponese?
Rei o zero. Quando si leggono le cifre una per una, come in un numero di telefono, si usa spesso maru, cerchio.
Cosa sono i contatori giapponesi?
Sono parole che si aggiungono al numero a seconda di cosa conti: nin per le persone, hon per gli oggetti lunghi, mai per quelli piatti, hiki per gli animali piccoli. Per molte cose si può usare il conteggio generico hitotsu, futatsu, mittsu.
Fonti
- Wikipedia, Japanese numerals
- Wikipedia, Japanese counter word
- Wikipedia giapponese, 忌み数 (numeri da evitare)
- Wikipedia, Tetraphobia
- Wikipedia, Goroawase
- Wikipedia giapponese, 猫の日 (giorno del gatto)
- Jisho: 七転び八起き
- Jisho: 七五三
Fatti controllati il 20 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.
